Lezioni di vita informatiche

Va beh, premesso che sono una persona dotata di poca, pochissima fortuna, vi informo che anche oggi ho avuto la mia disavventura quotidiana...e poi uno non deve perdere la pazienza!

Stamattina sono andata in una nota catena di centri commerciali e ho trovato finalmente il Notebook che fa per me. Dico finalmente perché lo cercavo da un po', dato che con il mio Netbook ho avuto dei problemi, ma queste sono altre sfighe, lasciamo stare.
Tornando a noi, ho trovato finalmente l'oggetto tanto desiderato e anche a un prezzo promozionale!!! Mi avvio decisa a fare la pratica per il finanziamento.
Sembrava andare tutto magnificamente e già stavo per sbandierare ai quattro venti che doveva essere la mia giornata fortunata, finché l'addetta alle pratiche, dopo aver inserito tutti i miei dati nel computer, mi dice che le è sparito tutto e si è bloccato il programma...e ti pareva!
Prova, riprova, chiama di qua, chiama di la, niente!
Avrei voluto dirle “Signorina non si preoccupi, non è colpa sua, è la sfiga che mi porto dietro da trent'anni, faccia come me, la ignori!”
Alla fine conveniamo che è meglio che io vada al lavoro e che lei riprovi più tardi, una volta sistemato il tutto. Ci salutiamo con un “La chiamo per farle sapere l'esito della sua richiesta, così può venire a ritirare il Notebook.” (che, tra parentesi, non vedo l'ora!)
Intanto me ne vado al lavoro, devo dire ancora di buon umore e quando trovo un parcheggio proprio davanti all'entrata della mia azienda (il che è  praticamente un miracolo!), penso “Dai Cosmo che ce la fai, forse oggi è una giornata buona, forse è stato solo un piccolo intoppo, vedrai!”
.......
All'alba delle 18,30 il computer dell'ufficio finanziamenti è ancora bloccato e figuriamoci se si sono prese la briga di farmelo sapere (ho dovuto chiamare io!).
Quindi ora o avviene il miracolo o si impietosiscono e mi mantengono la promozione (che tra le altre cose scade oggi) finché non gli ripartono i computer.

Dunque a questo punto la domanda è: ma perché nella mia vita non posso mai vincere facile? Perché non ci può essere qualcosa che desidero o pianifico e che poi va liscio come l'olio? Perché ogni cosa me la devo strasudare, mi deve far dannare e soprattutto mi deve fare ASPETTARE?

Sulla parola “aspettare” vengo colta da un'illuminazione e di colpo arrivano altre inquietanti domande.
Sarà mica che quell'infame del Signor Destino stia cercando di insegnarmi qualcosa? Hai visto mai che, visto che uno dei miei più grandi difetti è quello di non possedere il dono della pazienza, qualcuno a mia insaputa stia cercando di farmelo acquisire, in un modo o nell'altro?

Commenti

Pier ha detto…
Mi sento di poter condividere il tuo pensiero e non lasciarti "sola". Funziona esattamente così anche per me, in tutto quello che faccio. L'ultimo caso con il cellulare. L'ho cercato per mesi, quando l'ho trovato ho lasciato l'acconto perchè me lo tenessero da parte e il giorno dopo l'avevano venduto perchè il tipo del centro commerciale non ricordava che avessi lasciato l'acconto. Così altra attesa, fino allo sfinimento.

Però dai, quando "noi" otteniamo qualcosa, sudandola e faticando per averla, ce la godiamo il doppio, no?
CosmoGirl ha detto…
Uffa :( no! Io vorrei godermela subito seguendo la beneamata regola del "tutto e subito" eccheccavolo!

Mi dispiace per il tuo cellulare ma mi consola sapere di non essere la sola che rema contro il Signor Destino!! :)

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