Al lupo, al lupo!

Della serie “non bisogna stupirsi più di niente”...
Qualche sera fa, stavo tornando a casa in macchina dopo il lavoro ascoltando spavaldamente le canzoni dei cartoni animati (non si accettano commenti sulle scelte musicali, tutto ha un perché!) e cantando a squarcia gola 1 ottava sopra le mie reali possibilità, quando, subito dopo la mia uscita della tangenziale, vedo una macchina ferma con le 4 frecce e un tizio che cerca aiuto dai conducenti delle macchine che passano.
Mi fermo o non mi fermo?
Beh se ci fossi io in panne all'uscita della tangenziale vorrei che qualcuno si fermasse (lasciamo stare che noi donne abbiamo dei trucchi infallibili per quello, ma questa è un'altra storia!)
Così rallento (tanto c'era coda), abbasso la musica (altrimenti nemmeno se avesse avuto un megafono in gola l'avrei sentito) e tiro giù il finestrino chiedendo “hai bisogno?”
Il tizio, con la tipica cadenza del tossico anni 80 (chi ha la mia età si ricorderà il tormentone “che c'hai 100 lire?”), mi dice che è rimasto senza benzina e non ha contanti e mi chiede se posso dargli 5 o 10 euro. Mmm...
Sarà che le canzoni dei cartoni animati ti fanno credere di vivere nel mondo incantato dei Puffi ma glieli avrei anche dati, se li avessi avuti. 
Purtroppo, però, ho la malsana abitudine di girare senza contanti, ché tanto c'è il bancomat. 
Così gli rispondo “mi spiace ma nemmeno io ho contanti”, lui mi risponde un abbozzato “sì va beh”, della serie “ti ho proprio creduto!” e subito gira lo sguardo verso la macchina successiva.
Un po' sconcertata per il tentativo di fare la buona samaritana miseramente fallito, alzo la musica e...fanculo al mondo.
E fin qui direte “anche chissenefrega” ma sarebbe un giudizio affrettato perché il bello deve ancora venire!
Due o tre giorni dopo, sempre mentre torno a casa dal lavoro, questa volta ascoltando le canzoni di Natale (insomma lo decido io quando essere pervasa dallo spirito natalizio, ok??), stessa uscita della tangenziale, stessa macchina, stesse quattro frecce, stesso tizio...
Penso che non ci sia bisogno di essere Sherlock Holmes per capire...
Praticamente prima si diceva “che c'hai 100 lire che devo telefonare?” e adesso "che c'hai 5 euro che ho finito la benzina?”.... -.-' alla faccia dell'inflazione!!
Ora, non so a cosa gli servissero davvero quei soldi e onestamente forse preferisco non saperlo ma una cosa è certa, trovo abbastanza difficile, per il calcolo delle probabilità, che sto povero sfigato sia rimasto senza benzina due volte guarda caso nello stesso punto. Va bene tutto ma nemmeno Alice nel paese delle meraviglie ci crederebbe...tranne me però, che se mi portassi dietro i contanti, la prima volta mi sarei fatta fregare allegramente mentre cantavo “puffa di qua, puffa di la”!
Il punto però è che se un giorno davvero qualcuno rimane senza benzina su una strada che pare il buco del culo del mondo, come potrò credergli e dargli i pochi spiccioli che mi ritrovo in tasca?
E se un giorno capitasse a me (trucchi femminili a parte) qualcuno mi crederebbe?
Ma soprattutto: quanti danni possono provocare le canzoni dei cartoni animati? E sono più idiota io che gli credevo o lui che si ferma sempre nello stesso punto?


Conclusione: viviamo davvero in un mondo di merda, io vi ho avvisato!
Eh sì oggi mi sento positiva, sapevatelo!

Commenti

Discorrendo ha detto…
Beh, non ho paroleeeee!!!!! hahaha, certo ormai se ne inventano di tutti i colori!!!
CosmoGirl ha detto…
Sì, incredibile...
Valentina ha detto…
Che tristezza. A forza di gridare al lupo al lupo poi si resta fregati proprio la volta che si ha veramente bisogno...
CosmoGirl ha detto…
Infatti, solo che "al lupo, al lupo!" lo gridano gli altri e quando magari ai bisogno tu, che sei una persona onesta, le persone non ci credono... :(

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