Altruismo vs Egoismo

  
 (Attenzione: in questo post si fa un abbondante uso di parolacce, i più sensibili alle scurrilità passino oltre, gli scaricatori di porto sono i benvenuti. Grazie!)

Essere persone buone e altruiste paga? In un modo di materialisti, egoisti e narcisisti qual è il segreto per sopravvivere? 
A volte, in momenti di particolare disillusione o di sindrome pre-mestruale in atto, penso che l'unico modo per stare davvero bene sia essere fondamentalmente egoisti e dotati di una gran dose di menefreghismo.
Faccio degli esempi:
Caso A - Comportamento altruista:
Quando gli amici hanno bisogno di te, tu ti fai in quattro per loro e sei sempre pronto a correre in soccorso. Ma quando anche tu nuoti nella tua personale merda, rischiando di affogare, e il tuo amico/a ha bisogno di te, che fai?
1) ti fai forza;
2) ti tappi il naso per non sentire l'odore, in modo da dimenticarti per qualche ora della merda che ti circonda;
3) ti dedichi completamente ad aiutare l'amico/a in questione.
Il punto 3) significa che:
a) ti smazzi i suoi problemi (anche se non ne avresti voglia);
b) ti scervelli per metterti nei suoi panni e per riuscire a dargli qualche consiglio o anche solamente qualche spunto di riflessione (mentre avresti tutt'altro a cui pensare);
c) te ne torni a casa, senza aver fatto parola dei problemi che ti assillano (perché questa volta era lui/lei ad avere bisogno) e torni a nuotare in mezzo alla tua puzza.

Ma, in fondo, sei contento perché l'amicizia è questo, no? Sì, forse nel tuo mondo degli illusi

Nel mondo reale accade invece che poi, quando tu hai bisogno, ti ritrovi da solo anche se lanci segnali di S.O.S. a caratteri cubitali. O peggio, mentre cerchi di spalarti la merda in solitudine, senza rompere le palle a nessuno, l'amico/a di turno ha anche il coraggio di lamentarsi che non ti preoccupi di lui e dei suoi problemi. “Cazzo scusami!!!”

Caso A - Comportamento egoista:
Quando un amico ha bisogno di te, tu:
1) se riesci;
2) se non hai grossi problemi al momento;
3) se sta pagando lui la telefonata;
allora gli dai una mano.

Dargli una mano significa:
a) non sforzarti troppo per immedesimarti (non più di quanto farebbe lui con te);
b) provare a dargli qualche consiglio ma, se non ti ascolta, non cercare la lingua più adatta per fargli entrare il concetto nella testa, bensì cominciare ad annuire e basta;
c) se il cellulare ti squilla mentre sei fuori a farti i sacrosanti cazzi tuoi, magari in un ristorantino romantico con il tuo lui, e vedi sul display il nome dell'amico/a, il quale ha frequenti attacchi di panico e costante bisogno impellente dei tuoi consigli (manco tu fossi un guru tibetano), te ne fotti altamente e continui a goderti la serata, forse domani lo richiamerai.

Caso B - Comportamento altruista:   
Quando amici/genitori/fidanzato ti sclerano addosso, esternando senza troppi problemi tutte le loro frustrazioni sul mondo e sulla vita, come se tu fossi diventato improvvisamente la causa di tutto ciò, tu, giustamente, ci rimani di merda e cosa fai?
1) ci soffri;
2) cominci a farti piccolo piccolo a causa degli insulti che stanno minando profondamente la tua autostima;
3) cerchi in ogni modo di far calmare la persona che hai davanti, mentre lei si trasforma in un drago a più teste che sputa fuoco e zolfo.
La cosa peggiore è forse il punto 1) perché la persona in questione, finito lo sclero (...), molto probabilmente rimarrà con 3 metri di piva perché, non si sa come, tu devi per forza averla fatta incazzare se ti ha detto tutte quelle cose orribili! 
Mentre tu, dopo aver subìto ogni genere di insulto e umiliazione, dal suo punto di vista, dovresti anche andare lì tutto “pucci-pucci” per fargli passare il muso. Ma, se tu sei una persona che ci rimane male di fronte alle cattiverie, sarai talmente a brandelli da non riuscire a rimetterti insieme per fare questo lavoro di carineria (???), bensì ti aspetterai, come minimo, delle scuse che non arriveranno mai!

Caso B - Comportamento egoista:
Quando amici/genitori/fidanzato ti sclerano addosso come sopra, tu te ne fotti altamente e cosa fai?
1) assumi un'aria seria e incazzata;
2) tronchi la conversazione facendo capire, con pacata fermezza (perché ovviamente se non te ne fotte un cazzo nemmeno ti agiti!), che stanno superando di molto i limiti del consentito;
3) pensi che quando gli sarà passata te lo faranno sapere e ti allontani continuando bellamente a concentrarti suoi cazzi tuoi.
La cosa migliore è forse il punto 3) perché la persona che hai di fronte:
a) capirà che l'unico effetto che ottiene è che tu ti allontani;
b) sarà costretta a farsela passare da sola perché tu nel frattempo ti stai facendo i cazzi tuoi;
c) tornerà, quando si sarà calmata, a chiederti scusa grazie ai precedenti punto 1) e 2).

E potrei continuare per un bel po' a enunciare i vantaggi di chi non si fa scomporre da niente. E come si fa a non farsi scomporre? Basta che non te ne freghi un cazzo di niente, a parte che del tuo personale benessere
Voi direte "ma così facendo diventi una persona orribile"!
Mah a volte è questione di sopravvivenza!

Commenti

Finalmentemamma ha detto…
sai che ti dico io per una vita ho sempre fatto eullo che dici tu all'inizio...farmi in 4 per gli altri per poi ritrovarmi completamente sola quando invece i problemi li ho io...hai ragionissimo su tutto...e infati adesso quando qualcuno mi rompe e non voglio sentirlo lo faccio capire subito...e me ne frego se mi dicono che sono un egoista...almeno adesso c'è un buon motivo se sto sola!!!e poi ho il mio amore che mi ascolta...e mi basta...
CosmoGirl ha detto…
La triste verità...in un mondo di egoisti alla fine anche chi non lo è lo diventa...
Per fortuna lo si diventa solo con chi se lo merita e con "l'amore che ci ascolta" no!
sospesanelviola ha detto…
dopo anni e anni in cui ho sempre trattato gli altri una priorità, mentre io venivo considerata una banale opzione, ho deciso saggiamente di mandare a quel paese gli altri e pensare a me!!
il giusto equilibrio sta nel mezzo...un pò altruisti, un pò egoisti!
CosmoGirl ha detto…
Brutto quando ti senti considerata una "banale opzione"....
Comunque hai ragione, come sempre la cosa giusta sta nel mezzo o come piace definirlo a me nell'"altruismo senza esagerare"!
Baci
Desdemona ha detto…
Hai ragionissima...
Desdemona ha detto…
anche quando sulla faccia hai una scritta a lettere cubutali che indica sofferenza e bisogno d'aiuto, la persone che fino a 5 minuti prima ti avevano dato la loro disponibilita' ad aiutarti non la vedono e sapete perche?
NON VOGLIONO VEDERE perche' porterebbero via del tempo a loro stessi. CosmoGirl e' vero che in alcuni casi bisogna diventare egoisti, ma poi ti accorgi che il passato non e' mai realmente passato...
CosmoGirl ha detto…
E' interessante la tua chiave di lettura e forse mi sa che hai proprio ragione. Ti chiedi come sia possibile che una persona a te tanto vicina, che sa che stai male, che magari gliel'hai pure detto che stai soffrendo, nel momento in cui ti dovrebbe aiutare non lo fa. Mi sono chiesta cos'è. Mancanza di sensibilità? Egoismo? Forse hai ragione tu: non vogliono vedere!
Cosa intendi per "il passato non è mai realmente passato"?

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