La cosa che fa più male

Avevo un fidanzato. Ci eravamo lasciati da pochi giorni. Mi trovavo a una festa a casa di amici in comune. Suonava il citofono e lui diceva che era “lei”, la sua nuova ragazza. Le aveva detto di venire perché lei voleva conoscermi. Io lo guardavo e mi chiedevo come potesse farmi una cosa del genere. A lui non importava, rideva e non si accorgeva di nulla o faceva finta di non accorgersene. Forse voleva ferirmi.
All’inizio avevo pensato di nascondermi ma poi non l’ho fatto. Forse avevo bisogno di vederla. Era molto magra, biondina, capelli lisci e viso spigoloso. Non aveva classe, non aveva fascino, aveva anche dei difetti di pronuncia. Ero di certo meglio io, pensai. Ma questo poco importava visto che lui aveva scelto di sostituirmi con lei.
Piangevo. Piangevo un pianto disperato e ininterrotto. Sentivo il dolore di qualcosa che mi veniva strappato dal petto. Lo odiavo. Lui veniva da me come se niente fosse, con un sorriso beffardo sul viso. Cercava di punirmi e la cosa lo divertiva. Mi chiusi a chiave in una stanza, chiudendo fuori tutti, soprattutto lui e cercando una finestra per fumarmi una sigaretta di nascosto. Quando arrivai alla finestra lui era lì.
Mentre continuavo a piangere cercavo un oggetto per ferirlo, volevo fargli del male ma non ci riuscivo. Il bastone, quando arrivava addosso a lui era lento, morbido, senza la forza con cui lo avevo scagliato, senza la forza del mio dolore.
Entrava un nostro amico con suo padre. Entrambi mi avevano visto crollare mentre lui andava giù a prendere lei. Ma nessuno gli diceva nulla. Nessuno gli diceva che non era giusto ferirmi così. 
Io lo guardai e gli gridai tra le lacrime disperate “Come hai potuto farmi questo? Io non ti avrei mai fatto una cosa del genere, ma non ti rendi conto del male che mi fai?”
Lui mi guardò, con quello sguardo di chi non pensa di sbagliare mai e mi rispose “Tu hai fatto di peggio e poi lasciami in pace, adesso basta farmi menate”.

Mi sono svegliata con la mia gatta che mi chiamava e cercava di asciugarmi le lacrime.
Un incubo che ti sveglia alle 6.30 di domenica mattina non è propriamente quel che si dice "cominciare bene la giornata"!
Dopo essermi ripresa ho cominciato a riflettere su quale fosse la cosa che mi faceva stare maggiormente male nel sogno.
Sicuramente vederlo con lei è stato come se qualcuno mi stesse bruciando viva ma ciò che mi strappava l’anima era che lui non si accorgeva del male che mi stava facendo e anche se mi vedeva piangere e io gli urlavo in faccia il mio dolore, lui continuava a difendere la sua azione e a ogni parola che diceva era come se ripetesse quell’azione e mi provocasse un nuovo dolore, finché questo diventava insostenibile.
Questa credo sia una delle cose che fanno più male in una relazione. 
Sbagliare, sbagliamo tutti. Molte volte involontariamente feriamo chi amiamo perché ciò che facciamo ci sembra normale. Ma se non è normale per chi ci sta accanto, anzi lo fa soffrire, non renderci conto di questo gli farà ancora più male.
Se anziché capire che ciò che abbiamo fatto, non importa se giusto o sbagliato, ha ferito la persona più preziosa per noi al mondo, se anziché chiedere scusa continueremo a sostenere la nostra azione, lo feriremo ripetutamente. 
In amore non esiste giusto o sbagliato, ragione o torto, esiste solo la felicità di chi amiamo e di fronte al suo dolore non dovremmo mai perseverare imperterriti nelle nostre azioni, pensando che lui le deve accettare o le deve prendere nel “giusto” modo perché noi non stiamo facendo niente di male. Non importa che lui riesca a spiegarci dove stiamo sbagliando o che riesca a farci capire le sue ragioni. 
Noi gli stiamo facendo del male e questo dovrebbe bastare. Dovrebbe…

Ps. Scusate il post serio ma gli incubi non mi mettono un granché di buon umore. Dopo un bicchiere di Whisky mi sentirò meglio, giuro!

Commenti

Finalmentemamma ha detto…
mamma mia tesora...che brutto incubo...freud sarebbe stato felice di averti come paziente stamattina....un abbraccio e buona giornata!!!
Charlie68g ha detto…
quando ferisci veramente qualcuno che ami, nemmeno le scuse bastano a lenire i dolori
Domus ha detto…
Quando una storia finisce, finisce. Poi, come dicono gli Americani, quando una storia finisce bisogna fare un taglio netto, come per le dichiarazioni dei redditi che dopo tre anni (Beati loro io sto ancora parlando col fisco dei redditi del 2001!!!) si possono buttare via. Sorridi e vai avanti, con libertà. Abbracci. Domus
Robilandia ha detto…
Vaglielo a far capire agli uomini! Loro difendono le loro azioni pur di non ammettere di aver sbagliato. Chiedere scusa poi è fantascienza!
CosmoGirl ha detto…
@Finalmentemamma: anch'io avrei voluto qui Freud stamattina!!! Grazie del sostegno e buona giornata anche a te!

@Charlie68g: infatti le scuse sono solo il primo passo, quello che lenisce sono le azione che cercano di porre rimedio al danno. Ma se non arrivano le scuse non arrivano nemmeno le azioni che ne conseguono.

@Domus: l'ho sempre detto io che gli americani sono avanti! :)
Benvenuto e buona fortuna con il fisco!!

@Robilandia: è vero molti uomini sembra che siano convinti che ammettendo degli sbagli perdano qualcosa. Virilità, dignità o potere, non lo so...ma so anche che non sono tutti così, dipende dall'intelligenza dell'uomo in questione.
Insight ha detto…
alt, sia pur in sogno lui ti aveva lasciata, anzi sostituita. Perdipiù addossando a te la colpa. La carognata resta ma essendo sparito il vincolo, l'altra aveva il diritto di stare lì.
In realtà lui non ha ferito chi amava ma chi non amava più.
Questo se vogliamo leggere razionalmente ciò che è meno razionale di tutto: il sogno.
Io poi li odio i sogni.
Succede di ferire chi amiamo ma la soddisfazione del momento è fugace, il rimorso per averlo fatto invece fatica ad andarsene.
Whisky con ghiaccio o liscio?
CosmoGirl ha detto…
Hai ragione, non so perché ma io lo sentivo ancora mio e pensavo che dovesse preoccuparsi di non farmi soffrire...i sogni sono irrazionali ma a volte lo è anche la realtà...
Sia liscio che con ghiaccio e dopo...una bella sigaretta ma shhh non dirlo a nessuno che ho fallito miseramente.
Redazione ha detto…
Carissima, ne so qualcosa di incubi. Sono terribili, perchè per quanto possano essere assurdi mentre li sogni è tutto vero.
E anche se quando apri gli occhi è tutto finito, la pessima sensazione resta per tutta la giornata.
Condividerli, nel mio caso, mi fa stare molto meglio.
la fenice ha detto…
eh si, incubo orribile! Hai proprio ragione, in amore dovrebbe contare solamente "l'amore" appunto, la felicità dell'altro.. Ma purtroppo non è sempre così..
un abbraccio!
Blog Surfer ha detto…
stavolta ti commento seriamente.

1- e' un chiaro rapporto BDSM.
2- e' un chiaro appello d'aiuto al tuo amico ma , sia lui che l'oggetto che gli tiri addosso, sembrano inutili. Lui e' intoccabile.
3- La sua frase finale e' molto interessante : tu cosa gli hai fatto di male?
4- il tuo sogno e' un 'auto denuncia: a volte sei troppo piagnucolosa ed infantile (o almeno questo e' il messaggio che ti lanci da sola)
F.L.A. ha detto…
Niente può condizionare la giornata come un incubo, è incredibile. E poi svegliarsi così di domenica???? E' servito il whiskey...? Ti abbraccio forte, e che lo stronzo vada a ...!!!!!!
Bacioni
CosmoGirl ha detto…
@Redazione: Sì ho letto che anche tu non scherzi!! Io mi accorgo che quando ne parlo, o li scrivo come in questo caso, è come se diventassero veri... :-/

@lafenice: eh lo so che non è sempre così, ma se non è così c'è da chiedersi se sia davvero amore! Baci

@Blog Surfer: innanzitutto grazie per il commento serio e per la psicanalisi, l'ho trovata davvero interessante e per certi versi veritiera. Volevo sapere però cosa intendi esattamente per rapporto BDSM. A presto!

@F.L.A.: il whiskey serve sempre!! Provare per credere! Bacioni
Redazione ha detto…
Mmm... tecnicamente dovrebbe accadere il contrario... Che sia perchè siamo così, dolcemente complicate, che tutto in noi funziona alla rovescia?!?
CosmoGirl ha detto…
In che senso il contrario?
Valeria ha detto…
A volte ci sono dei rapporti così complessi per cui, alla fine, si vuole solo vendetta e non si ha più rispetto per l'altra persona che fino a poco tempo prima abbiamo amato. Diciamo di aver amato. Diventa poi il nostro nemico da ferire e sconfiggere perchè ci ha fatto talmente male da non meritarsi il nostro rispetto. Sarebbe più saggio lasciar perdere, ma una donna ferita è una donna che non perdona più. Valeria
http://luggageandhighheels.blogspot.com
CosmoGirl ha detto…
Sagge parole Valeria...una donna ferita è una donna che non perdona più...
Sarebbe bello concludere tutto con civiltà ma credo che sia possibile solo quando i sentimenti sono svaniti per entrambi. Quando non è così, quando qualcuno soffre terribilmente cerca di difendersi come può...
Grazie del tuo commento e benvenuta!
Blog Surfer ha detto…
perche' ci sono tre motivi di profondo dolore voluto (non casuale)
1- lui che ti lascia e pochi giorni dopo ha gia' la morosa.
2- te la "sbatte" volutamente davanti sorridendoti, apposta per farti soffrire
3- la risposta che ti da alla fine (e che non ci vuoi spiegare, secondo me anche tu hai combinato qualcosa in passato ... ;))
CosmoGirl ha detto…
Secondo me dovresti fare lo psicologo! In tal caso, sdraiata su una comoda poltrona ti racconterei che cosa ho fatto io di terribile tanto da meritare la punizione eterna!
Scherzi a parte: non sono mai riuscita a interpretare correttamente i sogni, se non concentrandomi sulla sensazione che mi lasciavano per capire a cosa fosse legata nella realtà indipendentemente dal sogno.

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