L'uomo peperonata


Quello che ti si ripropone. Ciclicamente. Come il cibo indigesto che ogni tanto si fa risentire, risalendo la china.
Della serie “a volte ritornano”
Avete presente quello con cui magari avete avuto una storia al liceo durata un quarto d’ora o poco più, quello che magari vi ha scaricato per una ex o per una new entry, quello con cui si è concluso poco o niente, che però ogni volta che chiude una storia con la sfigata di turno, torna alla carica con voi? 
Ecco sto parlando proprio di questo genere di esemplare di sesso maschile, non dotato di attributi e nemmeno di neuroni sufficienti a prendere una cazzo di posizione nella sua insulsa vita.
Di solito quando questo genere di ominide ritorna,
voi avete già ben capito come funziona l’andazzo e non lo volete vedere manco dipinto, così, giusto per non sparare sulla croce rossa, gli dite che per voi è solo un amico e niente di più. Ma lui boh, si vede che il fatto di non aver “quagliato” con voi non gli è andato giù, quindi quando si ritrova single, il labile neurone che abita il suo cervello gli suggerisce la domanda: “Ma perché con lei non ha funzionato? Visto che siamo a corto di altro, proviamo a riproporci!”
E l’effetto è esattamente quello che vi fa la peperonata, una sgradevole sensazione di qualcosa che non se ne va dove deve andare, nel caso specifico affanculo! Ma siccome dev’essere una peperonata piuttosto pesante, la cosa non finisce al primo rifiuto, eh no, sarebbe troppo bello!
Passano gli anni, ognuno si fa la sua vita e dopo un po’ tac, lui rimane solo e si fa risentire, voi credete, sopravvalutando il mono-neurone, che abbia compreso il concetto “solo amici” e accettate di uscirci.
Lui passa la serata a farvi sguardi languidi e a fissarvi come un ebete e voi vi chiedete “Ma cosa ho fatto di male nella vita?”.
Il bello però arriva a fine serata, quando vi deve salutare e vi dice che lui vorrebbe tanto (cosa non si sa) ma ha ancora in testa la sua ex
A quel punto le strade sono due o gli dite “ma chi cazzo ti vuole” rischiando di accendere in lui il fuoco della sfida oppure fingete dispiacere per farlo contento, nella speranza di aver saziato il suo misero ego e di passare i prossimi anni in pace e senza reflussi gastro-esofagei.
Ma attenzione anche la seconda tattica non è detto che funzioni.
Il neurone rimbambito potrebbe concludere di avere una porta aperta con voi, cosa che lo porterebbe a continuare a tormentarvi, al punto che preferireste aver mangiato messicano altro che peperonata!
Quindi va bene la compassione per sto povero sfigato che si è bruciato tutti i neuroni con gli stupefacenti ma per il vostro bene vi consiglio un taglio netto. 
Non tentate di parlargli, non servirebbe a niente, non ce la può fare. 
Fate semplicemente come si fa con la peperonata: evitatelo! Sparite dalla circolazione, non rispondetegli più ed evitate di incontrarlo ma soprattutto pregate. Pregate per lui. Augurategli un sacco di bene. Supplicate il Signore che la sua prossima relazione duri felicemente per tutta la vita.

Commenti

Redazione ha detto…
Il mio uomo peperonata è particolarissimo. Ci siamo conosciuti quando avevamo circa 15 anni e da allora sono state porte in faccia (per lui) fino ai 18 circa. Poi silenzio, ci siamo persi di vista. Giri diversi, compagnie diverse...
Finchè, nel giorno del mio 26esimo compleanno, ricevo una telefonata: era lui che aveva ricordato improvvisamente il mio compleanno!
Ti confesso che un po' ho avuto paura...
Finalmentemamma ha detto…
Bigini inibì mi hai fatto ridere in una giornata no!!!!e proprio vero, ce l'ho anche io un uomo peperonata che si e' fatto sentire (credo senza sapere che un momento più sbagliato non lo poteva trovare) 2gg prima del mio matrimonio...e a voglia a dirgli che dopo 2 gg mi sposavo...niente...sembrava dovessi fare come Giacomo di 3 uomini e una gamba...."domani mi sposo...ma niente di serio!"....ovviamente evitato come la peste!!!
CosmoGirl ha detto…
Sì,sì a volte sono inquietanti!! :)
Vedo con piacere che ognuna ha il suo!! ahahahahha
Aliღ ha detto…
Il mio ragazzo-peperonata è stato mio compagno di classe per tutto il liceo, il classico provolone che ci prova con tutte, dal quale ho accettato qualche flirt, ma non ho mai lasciato che accadesse nulla per paura di rimanere delusa (come tutte quelle che sono state con lui). Ho fatto bene, ma a lui sta cosa non va giù e periodicamente ritorna all'attacco!
Francescast.84 ha detto…
sicuramente la peggior razza di uomo che esista sulla faccia della terra ... se poi aggiungiamo all'unico neurone che ha, il suo tipico egocentrismo di colui che tutto può ... siamo letteralmente e praticamente rovinate, il problema è che a giro, di questi tipi c'è n'è parecchi :-/ e alle donne, uno in tutta la sua esistenza, capita di averci a che fare!
buona domenica
smack :)

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