Senza impegno: il Sacro Graal delle relazioni?

Quando due persone cominciano a frequentarsi è pura magia. 
Sentiamo il cuore che batte mentre scegliamo l'abbigliamento da indossare per uscire con lui, diventiamo più avventurose e cominciamo a seguirlo nei suoi interessi, pensiamo solo a fare l'amore con lui ogni istante. 
Lui, d'altro canto, oltre a pensare a fare l'amore con noi ogni istante, ci apre la porta quando scendiamo dalla macchina, si preoccupa se sentiamo freddo la sera mentre giriamo per le vie del centro e talvolta riesce persino a portarci dei fiori.
Poi i due in questione si mettono insieme. 
Passano i mesi...e tutto cambia.
Lei comincia a non farsi più bella per il suo uomo, lui comincia a non preoccuparsi più per lei. I problemi, gli impegni e le abitudini della vita assorbono completamente le energie dei due e la magia svanisce.
Tutto questo perché accade? Perché non riusciamo ad essere quelle fantastiche persone che eravamo all'inizio? Le relazioni rovinano tutto?
Poi ci sono due persone che si vogliono bene, magari si amano in una maniera particolare, che si vedono una volta ogni tanto con il solo scopo di stare bene per poi tornare alla propria vita e smazzarsi da soli tutti quei casini che andrebbero ad incidere su un'ipotetica coppia. Due persone che ci sono l'una per l'altra ma che, non convogliando in una relazione, si "risparmiano" di entrare in quel circolo vizioso che porterebbe la magia a trasformarsi in pura noia. 
Hanno forse trovato il Sacro Graal delle relazioni? 
Penserete che se due persone vogliono costruire qualcosa devono prendersi degli impegni vicendevoli e cominciare un cammino insieme ma se questo poi porta a coppie stanche, annoiate e insofferenti, ne vale davvero la pena? E' proprio così che deve funzionare?
Se ragioniamo in modo basilare, guardando solo a quello che ci fa stare bene davvero e abbandonando gli schemi, forse il segreto è davvero questo: l'individualità.

Riuscire a mantenere il distacco necessario per non fonderci con l'altra persona, per avere i nostri spazi e i nostri tempi per crescere a livello personale, per concentrarci sui nostri interessi senza dover dar sempre conto di ciò che facciamo a qualcun altro, forse è ciò che preserva la magia.
Se stare insieme invece comincia a significare soltanto doveri, gelosie e poco tempo per se stessi molto probabilmente quella relazione, che era iniziata magicamente, farà una brutta fine e sarebbe un vero peccato.
Forse la nostra società ha deciso per noi come devono funzionare le relazioni e se non abbiamo da un uomo ciò che "normalmente" dovrebbe darci pensiamo che sia l'uomo sbagliato. Forse però siamo solo noi a dover decidere di cosa abbiamo bisogno e quale tipo di "relazione" vogliamo.
Dite che sto cominciando a ragionare come un uomo? Salvatemi! 

Commenti

LaCoinquilina ha detto…
Cara Cosmo,
sì, stai iniziando a ragionare come un uomo, ma se ti può consolare siamo in 2!
Sto vivendo la fase critica del "non fa quello che l'uomoprototipo dovrebbe fare, sarà l'uomo sbagliato?" E' vero che la convivenza o anche solo lo stare insieme a lungo arriveranno per forza a far perdere forza e vigore ad una relazione?
Certo, poi ci sono i casi di Lui e Lei che stanno insieme dalle superiori, vivono insieme, passeggiano abbracciati, si sorridono vicendevolmente, lui le porta i fiori, lei gli cucina la torta che preferisce...
Beh, in questi casi, la soluzione non è osservarli, cercare di carpire il loro segreto, arrivare addirittura ad emulare qualche loro gesto o abitudine sperano che sia la chiave di volta del rapporto.
Vanno semplicemente soppressi, tutto qui. In maniera lenta e dolorosa.
(per alcune idee e per apprendere la tecnica, consiglio la visione di Dexter)
La Coinquilina
(coinquilins.blogspot.com)
Alice ha detto…
Forse è un ragionamento un po' maschile, ma loro vivono meglio!
Noi donne invece ci facciamo sempre tante di quelle seghe mentali...!
filippodgiampapa ha detto…
Stai girando in tondo... lo sai che non è quello che vuoi!

Suvvia, scorpione, non mi deludere.
Hai necessità di una relazione solida. Non decidiamo a priori di chi ci innamoriamo, come non possiamo decidere come impostare la relazione.

Che poi ci siano modi diversi di intendere le relazioni questo è un altro conto: ma di certo non si può stabilire ante caso.

Se amiamo qualcuno lo vogliamo nella nostra vita. Questo è indubbio.


Abbraccio tesoro!
Erika Scatena ha detto…
Hai ragione...all'inizio è tutto magico...poi si entra nella routine... Però alla fin fine qualcosa di quella magia è rimasto e lo si può trovare in un gesto...in uno sguardo...in una parola...in un brivido...in una emozione...
Soggettivamente parlando... ;)
Vale ha detto…
Hola,
io non credo che sia un ragionamento da uomo o da donna, penso che sia un ragionamento e basta. Tant'è vero che anche nelle coppie omosessuali succede la stessa cosa...

Quindi, se parliamo di coppie etero o dello stesso sesso, creso che sia fondamentale alimentare la relazione da entrambe le parti, soprattutto se la persona con cui stiamo nutre la nostra stima e il nostro affetto/amore.

Baci xxx
Mathilda Stillday ha detto…
Questo post è decisamente Pink! Anzi Pinkissimo! ;o)
Sono le classiche domande-paturnie delle donne che vorrebbero fare un passo, cambiare la relazione ma hanno paura di perdere la magia. Che cambia, svanisce, evapora. Ma anche il vedersi ogni 15 giorni far l'amore poi tornare alla propria vita, alla lunga diventa una routine. Le telefonate di ore si accorciano, si comincia a parlare del lavoro, a titubare sul da farsi e alla fine si parla del tempo. E no! Del tempo no!
Oppure succede che incontri un uomo che sembra il principe azzurro. Non ti porta i fiori, ma è presente. Non ti apre la portiera ma ti fa trovare in dispensa il cioccolato che ti piace. Non ti fa regali da paura ma c'è. Non è l'amore romantico dei film fatto di parole. E le farfalle prima o poi svaniranno perchè l'amore cambia. L'innamoramento dura massimo un anno e mezzo. E' una questione ormonale. E poi? E poi o ricominci pur di avere sempre le farfalle nello stomaco (e qui conviene che si apra un allevamento di falene così fa bene pure alle orchidee di casa) oppure si scivola nel cambiamento. Io non ho smesso di truccarmi. Il punto è che l'amore per se stessi non può essere compensato (e non deve) dall'amore per l'altro. Integrazione non simbiosi. Complicità non annullamento. Certo, non saremo tutti i giorni principi e principesse con il capello in ordine e lo smalto perfetto, però, vuoi mettere?! E' meno impegnativo che tenere in piedi un allevamento di farfalle a vita. ;oD
Memole ha detto…
Io credo che dopo tanti anni possa esserci ancora della magia in una storia...Certo la quotidianità può appiattire...ma se c'è l'Amore la strada giusta si trova...
secondo binario ha detto…
Tranquilla la vedo proprio come te..e non come un uomo visto che secondo me per l'uomo individualità significherebbe che ti cerca solo per una cosa...
Insight ha detto…
Ecco, adesso devo guardarmi le spalle da LaCoinquilina.
Ovviamente quoto Memole.
La prima cosa che mi è venuta in mente è stato un tweet che diceva pressapoco così: quando un uomo apre la portiera dell'auto ad una donna, una delle 2 è nuova.
Ops.
Aleja ha detto…
Io è tutta la vita che ragione come un uomo ;D
Charlie68g ha detto…
è un ragionamento cinico, ma purtroppo è la verità
Io c'ho provato a rimanere distaccata, proprio per paura che una relazione seria potesse "alterare" le mie abitudini... poi inevitabilmente tutto cambia, dobbiamo solo capire che possiamo trarne qualcosa di buono!

Farnocchia
gds75 ha detto…
non è che forse la mancanza di stimoli all'automiglioramento sta nel fatto che con la quotidianità in un rapporto dovrebbe nascere la comprensione?
Mi spiego, il fatto che non ci si sforzi più di fare l'extra è proprio perchè quelle azioni sono extra e di solito siamo atterriti dalle incombenze quotidiane (tutte e due le sponde) all'inizio non si fanno per stupire ma per far capire che si possono anche fare... purtroppo il quotidiano è un'altra cosa...
CosmoGirl ha detto…
@LaCoinquilina: ma io ti adoro!! "vanno semplicemente soppressi"!!! Non lo so se la convivenza sfocia necessariamente nella noia però la cosa mi fa parecchia paura...

@Alice: ufff pippe mentali come se piovesse!! Per loro è tutto così semplice e si riduce più o meno a questo ragionamento "se trombiamo tanto va tutto bene"!!! Hahahahha

@Fil: caro Fil tu parli a ragion veduta...che dirti se non che hai ragione e che il tuo commento è stato come una sculacciata di cui avevo bisogno..."Se amiamo qualcuno lo vogliamo nella nostra vita"............non ho altro da aggiungere...

@Erika Scatena: sì forse si può...

@Vale: hai ragione è fondamentale farlo e forse quello è un po' un indicatore di longevità...

@Mathilda Stillday: che dirti...il tuo commento mi ha uccisa...da quello che hai detto sembra che tu mi conosca, sono rimasta allibita. Condivido ogni parola e "Integrazione non simbiosi. Complicità non annullamento." sono parole che mi hanno colpito tantissimo...
ps. l'allevamento di farfalle è geniale! :)

@Memole: eh sì...l'Amore con la A maiuscola...

@secondo binario: eh sì forse questo discorso fatto da una donna significa paura, fatto da un uomo significa "scopiamo e basta" (per dirlo senza mezzi termini :D)

@Insight: eh però tu mi insegni che è possibile continuare ad amare come il primo giorno...anzi di più :)

@Aleja: eh...piano piano ci arriverò anch'io!! :))

@Charlie68g: io invece spero proprio di sbagliarmi...

@volevofarelaprincipessa: e come lo si capisce?

@gds75: beh sì non c'è bisogno di grandi gesti ma nemmeno di scadere nella noia o peggio ancora nell'indifferenza...

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