Favole

Castello di Neuschwanstein-Estate 2017

Il numero era lo stesso, solo un po' di anni fa e tutto era così diverso...
E' incredibile come le cose cambino, più che altro il modo in cui le vedi.
O piuttosto è che guardi davvero, senza voler più credere alle favole, che il tempo ti ha insegnato essere una buona copertura per le peggiori intenzioni.
Le persone no, quelle non cambiano, rimangono sempre le stesse...tu, gli altri...o forse tu no?
Forse tu hai un bagaglio con te di cose che hai capito, imparato, visto e sofferto?
E allora gli altri?
Quelli che non possono più fingere di fronte a chi ha aperto gli occhi?
Quelli a cui è stata tolta la maschera e gli è stato messo davanti uno specchio?
Cosa te ne fai?
Non sai bene dove vadano differenziati.
Li metti lì, in un angolo, nell'attesa di capire se debbano finire nei rifiuti organici, nei generici oppure in quelli tossici.
Quelli che devi pagare per smaltirli, come l'amianto, le cui fibre si insinuano nelle tue cellule, ingannandole, per poi attaccarle dall'interno.
O forse c'è qualcun altro che cambia?
Forse anche qualcun altro ha un bagaglio di cose capite, imparate, viste e sofferte?
Forse qualcuno c'è che si toglie la maschera, ti porta vicino allo specchio e ti dice: "Sono questo, amami così".
Le favole esistono ma non somigliano a quelle lette nei libri, non raccontano di Principi e Principesse, bensì narrano di miracoli scaturiti dal cuore tra la gente normale e sono le più emozionanti perché sono vere.

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