Il Principe Azzuro...sigh!

Da bambine ci riempiono la testa con favole che parlano del Principe che salva la donzella in difficoltà e da allora vivranno per sempre felici e contenti.
Mmmm...
Possibile che nessuno abbia mai pensato che sui libri di favole bisognerebbe scrivere “Nuoce gravemente alla salute mentale e alla stabilità emotiva della tua bambina??? Comunque sia ci porteremo dietro per sempre il fantasma di quest'icona irraggiungibile.
Posto che ci hanno ficcato nella testa che un uomo debba salvare una donna e che questo ci porterà ad avere inevitabili delusioni nelle relazioni affettive, nonché aspettative del tutto errate poiché nessuno ci deve salvare da niente (casomai noi dobbiamo "salvare" noi stesse), mi soffermo a riflettere sulle caratteristiche del famigerato Principe Azzurro.


Dunque per prima cosa è un Principe il che presuppone una più che ottima situazione economica direi, in sostanza è ricco. Caratteristica numero uno.
In inglese non si chiama Principe Azzurro ma Prince Charming, cioè principe affascinante, quindi è un figo. Caratteristica numero due.
In più di solito canta, quindi è un musicista. Caratteristica numero tre.
Inoltre, salvando la fanciulla dimostra di essere estremamente romantico e galante. Caratteristiche numero quattro e cinque.
Adesso voglio sapere chi di noi non è attratta da un uomo ricco, figo, musicista (non negatelo, tutte o prima o dopo ci siamo cascate con un esemplare della categoria!!), romantico e galante!
Perché nelle favole non si parla di un Principe che sa ascoltare Cenerentola e i suoi mille problemi con sorellastre e matrigna? Perché non ci hanno mai raccontato di un Principe che aiutasse Biancaneve nelle mille faccende domestiche? Perché non hanno mai parlato di un Principe che è stato un ottimo padre per i figli della Bella Addormentata nel bosco??
E così mi chiedo: quali sono per me le caratteristiche del mio Principe Azzurro?
Io voglio un Principe che mi ascolti davvero quando gli parlo dei complessi meandri della mia mente, che sia in grado di capire i miei sbalzi di umore, che sappia come prendermi quando le mie reazioni diventano esagerate, che ami incondizionatamente la parte migliore di me ma anche quella peggiore, che mi faccia sentire a casa, una casa calda, che mi avvolge, un luogo in cui ripararmi quando la vita diventa difficile, un uomo con il quale fare squadra nelle difficoltà, un uomo comprensivo, ragionevole, maturo, che sappia prendere decisioni ma che sappia anche rivederle nel caso abbia commesso un errore, una persona umile ma di forte personalità, una persona profonda che sappia capire le debolezze umane e comprenderle senza giudicarle, un uomo che mi faccia sentire amata, stimata e desiderata.
Porca miseria, questo è un Principe! Non un buffoncello che arriva con la spada e un vestito scintillante in sella a un cavallo, spiaccica mezza parola, mi ficca nel suo castello e chi si è visto si è visto!
Forse io chiederò anche troppo ma Cenerentola si accontentava un casino!

Commenti

billa ha detto…
ho sempre pensato che la favoletta del principe azzurro fosse un ottimo sistema delle donne per scaricare la responsabilità della loro vita su un malcapitato a caso (gnocco finchè vuoi, ma con un brutto destino...). se ci pensi in quest'ottica l'equazione: "io non sono felice= è tutta colpa tua! brutto brutto brutto!" è perfettamente logica! certo che se trovi un tipo concidente (ma anche vagamente somigliante)alla descrizione che ne hai fatto...fammi sapere se ha un fratello single!!!!
CosmoGirl ha detto…
Hahaha hai ragione!! Forse la mia descrizione è un po' pretenziosa! Ma basta anche qualcosa che vagamente gli somigli...insomma ci si accontenta!
Comunque hai proprio centrato il punto: la cosa importante è non "puntare" la nostra vita su un uomo. Non aspettarci che arrivi il principe a salvarci ma imparare a costruirci il nostro futuro indipendentemente da un uomo. Per questo ritengo che certe favole non siamo proprio "educative" o quantomeno non lo sono più quando alle bambine viene fatto il lavaggio del cervello con esse!
Grazie per i tuoi commenti!
A presto.
fenicecherisorge ha detto…
Me l'ero perso questo post... Quando avevo tre o quattro anni, spiegando a mia zia una favola che mi avevano raccontato, ho definito il principe azzurro come "un omino che hanno colorato"... Preoccupante? :-D

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