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Visualizzazione dei post con l'etichetta relazioni

L'uomo Calimero e altre catastrofi

  Avete presente un eterno Calimero? S ì , quel celebre pulcino nero con il guscio d ’ uovo in testa che girava perennemente con l ’ aria dell ’ incompreso , ripetendo continuamente che “ gli altri ce l ’ hanno con lui ” e che la vita è ingiusta? Ecco, traslato nella realt à , è quell ’ uomo che si muove nel mondo con il mantello della vittima cosmica, ma vi assicuro che fa pi ù danni lui di un meteorite. ​ Ci sono uomini che arrivano nella tua vita con l'aria del reduce di guerra, trascinandosi dietro una scia di ex descritte come incroci tra Crudelia De Mon e l'esorcista, e ti guardano come se fossi un angelo sceso in terra. Quelli che ti dicono che li hai salvati da un futuro di solitudine chiusi in casa in vestaglia e con la barba sfatta. In quel preciso istante, la crocerossina che è in noi — quella che confonde l'amore con un centro di igiene mentale — si alza in piedi, indossa il camice bianco e dice: "Ci penso io". ​ Grande errore. ​ Perch é la ver...

Piccola Guida all'Uomo "Risolto" (con la stabilità emotiva di un petardo sotto le feste)

  Avete presente quella specie protetta che si presenta al primo appuntamento non con un mazzo di fiori, ma con l’autocertificazione di "Persona Evoluta” ? È quel soggetto che, con un tono di voce talmente modulato da sembrare un audiolibro di mindfulness, vi spiega di aver finalmente trovato il proprio "centro perfetto". Come? Grazie a anni di eroica solitudine, meditazione trascendentale sul divano e, soprattutto, alla lettura intensiva della quarta di copertina di svariati libri di psicologia. Vi guarda con aria saggia e compassionevole, sospirando su quanto sia "difficile oggi trovare persone dotate di maturità emotiva", sottintendendo, ovviamente, che lui ne ha da vendere ( spoiler: è in bancarotta ). Ecco a voi una comoda guida per identificare il "Guru da Comodino" prima che la sua "aura" vi esploda in faccia. Anatomia del Saggio (dei miei stivali) 1. Il Teorema del Divano Il nostro eroe ha un curriculum teorico impeccab...

L'uomo Casper: il fidanzato clandestino e l'arte di nascondersi

Ovvero il fantasma. Quello che c’è ma non si vede. Quello di cui non puoi raccontare la presenza agli altri... perché chi è che racconterebbe di vedere i fantasmi senza temere di veder messa in dubbio la propria sanità mentale? Questo genere di uomo è quello che sta con voi ma non lo deve sapere la sua famiglia, i suoi amici, i suoi colleghi, Dio , ecc. ecc. Non lo deve sapere nemmeno il cane! “Tesoro stasera non ci possiamo vedere perché devo portare fuori il cane, e sai… lui non sa che stiamo insieme” . Ad occhio qualcosa ci dice che i conti non tornano. Ma noi che — si sa — per antonomasia siamo portate a voler credere ad ogni costo alle stronzate, tentiamo di giustificarlo. Il ricatto dello "stare bene" e la spada di Damocle Del resto lui vi dice che se continuate a stare bene insieme allora lo dirà a tutti. E voi state lì a chiedervi se questo avverrà prima o dopo la profezia dell’Armageddon. Poi però, a dispetto delle profezie, cercate di seguire una filosofia per cu...

Casi umani su Tinder: guida semiseria e ironica alle dating app

Ne senti parlare in ufficio, dall’estetista, dalle amiche e pensi “io non ci casco!”. E invece ci caschi! Vuoi la noia, vuoi l’ultimo ragazzo che ti ha delusa, vuoi la proverbiale curiosità femminile o l’esigenza di sentirsi un po' corteggiate, alla fine clicchi su download. Crei un profilo, metti quattro o cinque foto, una descrizione il più scoraggiante possibile, per fare preselezione, e ti ritrovi nel magico mondo di Tinder! Ti si apre questo catalogo di foto in cui puoi, con tutta la crudeltà di cui sei capace, cestinare i soggetti che popolano questo bizzarro mondo, salvo rara clemenza. Scrutando questo catalogo ho scoperto delle cose pittoresche che sento il bisogno di condividere, per esorcizzarne il conseguente trauma. Ne ho riassunte 10 per voi, chi non ama l'ironia passi oltre! Agli avvocati piace il sadomaso. Ebbene sì, non so perché ma la correlazione tra chi palesemente mostra di preferire questa pratica e la suddetta professione è alta. Ci sarebbe da fare uno st...

Il Peter Pan con le rughe

  Stessa storia, stesso posto, stesso bar. Ti ritrovi lì al bancone a bere qualcosa e ti si avvicina una persona sulla cinquantina. Pensi "però niente male", esteticamente ti piace, così decidi di scambiarci due chiacchiere. Mentre lo osservi noti che ha stile nel vestire, uno stile tutto suo ma di carattere e questo ti intriga. La conversazione è la solita conversazione che si ha con una persona appena conosciuta. Dopo qualche scambio di battute lui ti offre da bere e inizia a chiederti della tua vita. Sei single, sei mai stata sposata, hai figli, cose così. E tu fai lo stesso. Archiviato il necessario interrogatorio per inquadrare la situazione che hai davanti, si arriva al presente. Lui, separato da più di dieci anni con un figlio ormai adulto, vive da solo e ama la sua indipendenza. Fin qui tutto bene, è sempre bello conoscere persone autonome in tutti i sensi, soprattutto se lo sei anche tu. Ma poi, piano piano, con le domande giuste, iniziano a emergere indizi interessa...

Il limite da non oltrepassare in una relazione: perché certe persone vanno accompagnate alla porta

Foto di Peggy und Marco Lachmann-Anke da Pixabay In ogni rapporto esiste una linea invisibile oltre la quale non è più possibile tornare indietro. Accade nel bene, quando decidi di abbassare le difese e dare a qualcuno le chiavi della tua casa interiore. Ma accade soprattutto nel male, quando le azioni dell'altro rompono qualcosa in modo irreparabile. Cosa spezza davvero un legame? Questo limite ha un significato diverso per ognuno: Per alcuni è un tradimento fisico. Per altri è una singola bugia che frantuma la fiducia. Per altri è il sentirsi soli nel momento del bisogno, o lo scontrarsi con l'egoismo di chi preferisce ignorare il tuo dolore. Per me i limiti sono tanti. Non ho mai nascosto la mia tendenza a scavare a fondo e a vedere le motivazioni più nascoste che spingono le persone ad agire. E quando mi accorgo che quelle motivazioni non sono nobili, ci metto un attimo ad allontanarmi: nella mia vita le caselle disponibili per le persone tossiche sono ufficialmente finit...

I baciatori seriali: la classifica dei peggiori baciatori

Foto di  StockSnap  da  Pixabay   “ Eravamo quattro amici al bar che volevano cambiare il mondo…” Be' oddio, non è che volevamo proprio cambiare il mondo, e poi il bar non era un bar ma un locale fashion di Milano. Fatto sta che, tra uno Sbagliato e un Cosmopolitan, si comincia a parlar e di cose serie. Un'amica esordisce dicendo che se un uomo la bacia male lei non ci esce la seconda volta, o al massimo — proprio in periodi di carestia — gli dà una seconda chance, ma se se la gioca male finisce lì. Eh oh, son problemoni questi! Due dei quattro presenti erano uomini e hanno subito protestato, dicendo che lei era troppo spietata. Ma si vedeva benissimo che stavano arrossendo, domandandosi tra sé e sé: “Chissà se io bacio bene?!” . Nei loro occhi si leggeva chiaramente il terrore di un possibile giudizio femminile inespresso perché, si sa, tra amici ci si confida queste cose, ma la ragazza con cui uscivi mesi fa e che poi è sparita magari non se l’è sentita di dirti...

Il piacere femminile è un problema tuo? (Cronache di uomini pigri e come evitarli)

I numeri parlano chiaro: il 73% delle donne non raggiunge quasi mai l’orgasmo durante un rapporto sessuale e il 20% dice di arrivarci solo la metà delle volte. Tradotto in pratica? Nella maggior parte dei casi, il rapporto si considera chiuso appena l’uomo ha raggiunto il suo piacere (o quantomeno sospeso per un po', per i più "sportivi"). Ma del piacere femminile, chi si preoccupa davvero? Quante donne pensano che non arrivarci sia "normale"? O, peggio ancora, che sia un problema soltanto loro? L'incontro con il "figo" di turno Di recente ho avuto il piacere di incontrare un ragazzo davvero notevole. Uno di quelli da "Che fai, te lo fai scappare?" . Risultato? Durante l’intero rapporto non ha ascoltato una singola indicazione su cosa mi piacesse e cosa no. Alla fine, quando gli ho detto chiaramente di non essere venuta — perché sì, i tempi in cui si finge sono ufficialmente finiti —, la sua risposta è stata un perentorio: «Non è un pro...

Siamo Una Generazione di "Fantozzi" dell’Amore? (posto fisso e altri guai)

Foto di  www_slon_pics  da  Pixabay   È possibile che siamo tutti alla ricerca di un “posto fisso” in una relazione?  Siamo una generazione di individui che di individuale non ha nulla? Può essere che quel posto fisso sia l’obiettivo per il quale siamo disposti a renderci ridicoli come il caro ragionier Fantozzi? Negli ultimi giorni ho ascoltato storie che rispondono tristemente di sì. Del tipo: “Non sia mai che si crei dello spazio vuoto tra uno e l’altro” Per colpa di una combo Tinder-Facebook Dating (non fate domande), ieri sera sono uscita con un tizio che mi ha raccontato di essere uscito l’anno scorso con una ragazza che, dopo non averlo sentito per un giorno, lo ha scaricato per un altro. Ma fin qui ancora delirio semi-normale.  Quest'altro con cui ha iniziato a frequentarsi, dopo un paio di settimane, era già diventato “inizio di una relazione” su Facebook con annesse foto hashtag #noi. Un paio di settimane, vorrei ribadire. Ma fin qui ancora delir...

L'ipocondriaco sentimentale: anatomia di un caso umano

Foto di  192635  da  Pixabay   L'ipocondriaco sentimentale è quello che, poverino, ce le ha tutte lui. Lui è ferito dalle storie passate, lui ha paura e si difende da tutti, lui non si vuole sentire impegnato perché non sarebbe in grado di dare niente, lui non si vuole innamorare perché non vuole soffrire, lui è un uomo complicato e deve essere capito, lui, anche volendo, non riesce ad amarti come meriteresti. Ins omma, 'sto poro Cristo è un vero e proprio caso umano!  Tu magari all'inizio ci provi anche a cer care di capire tutte le sue paure, le sue difese e le sue stronzate (diciamocelo) , ma poi a un certo punto ti porrai la domanda fondamentale: ma non è che sono tutte cazzate? La risposta è inesorabilmente sì! La diagnosi: immaturità cronica (e zero attributi) L'ipocondriaco sentimentale altro non è che un soggetto del tutto immaturo che si è convinto di avere tutte queste problematiche per scusarsi, in primis con sé stesso, per non essere i...