Ovvero il fantasma. Quello che c’è ma non si vede. Quello
che non puoi raccontare agli altri della sua presenza. Chi è che racconterebbe
di vedere i fantasmi senza temere di veder messa in dubbio la sua sanità
mentale?
Questo genere di uomo è quello che sta con voi ma non lo
deve sapere la sua famiglia, i suoi amici, i suoi colleghi, Dio, ecc. ecc. Non
lo deve sapere nemmeno il cane!
“Tesoro stasera non ci possiamo vedere perché
devo portare fuori il cane, e sai…lui non sa che stiamo insieme”.
Ad occhio qualcosa ci dice che i conti non tornano ma noi
che, si sa, per antonomasia siamo portate a voler credere ad ogni costo alle stronzate,
tentiamo di giustificarlo.
Del resto lui dice che se continuate a stare bene insieme lo
dirà a tutti e voi state lì a chiedervi se questo avverrà prima o dopo la
profezia di Armageddon.
Poi però, a dispetto delle profezie, cercate di seguire una
filosofia per cui bisogna rispettare la libertà altrui, i bisogni altrui,
il pensiero altrui. Tutto altrui. Bah a parer mio in queste filosofie c’è
qualcosa che non quadra!
In ogni caso lui vi ha detto che se state bene insieme (ove
la parola chiave è bene e non insieme) non si farà problemi a dirlo a chiunque.
Quindi voi, che nel frattempo ve ne state all’appendice della sua vita, avete
questa bella spada di Damocle dello “stare bene” che vi inquieta minacciosa.
Un giorno lui si comporta da stronzo, l’altro dice una cosa
che vi ferisce, l’altro vi svegliate con le palle girate e vi infastidisce ogni
cosa che fa. E allora che succede?
Che quando è stronzo glielo dite? Che quando vi ferisce gli
fate una sacrosanta femminile e ormonale scenata? Che quando avete le palle
girate mostrate il vostro nervosismo per il dentifricio messo al contrario?
Eh no mie care! Perché appena alzate lo sguardo la vedete
lì, bella e pronta la spada di "Casper", nel caso specifico, a cascare e a
tranciarvi la testa a metà!
Quindi tacete, evitate di discutere, ingoiate perché non sia
mai che lui pensi che non state bene insieme siccome quel giorno gli avete fatto
una scenata che magari si meritava anche.
Lui vi tiene sulla corda facendovi
sentire costantemente sotto esame così voi non sgarrate di una virgola,
chiamalo scemo!
E allora vi dico una cosa dolci donzelle: non credete ai
fantasmi!
Perché c’è una cosa che a un occhio poco attento deve essere
sfuggita ovvero: il presupposto per dire a tutti che state insieme e passare
dal livello fantasma alla realtà è che stiate bene insieme o che stia bene lui?
Perché di certo nessuno sta bene con una spada sulla testa pronta a sganciarsi
e ancora meno si può star bene quando si vedono i fantasmi!
Le belle filosofie del rispetto altrui funzionano se vengono
seguite da entrambi e non penso che lui si stia preoccupando di cosa desiderate
voi, di cosa pensate voi, di cosa avete bisogno voi.
Lui ha deciso come si fa e
voi vi siete dovute adeguare. Bella filosofia!
Date retta a me, chiamate i Ghostbusters!

Lui è un fantasma... quella con cui sta veramente probabilmente no :-(
RispondiEliminaHai proprio ragione!
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