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Visualizzazione dei post con l'etichetta uomini e donne

Casi umani su Tinder: guida semiseria e ironica alle dating app

Ne senti parlare in ufficio, dall’estetista, dalle amiche e pensi “io non ci casco!”. E invece ci caschi! Vuoi la noia, vuoi l’ultimo ragazzo che ti ha delusa, vuoi la proverbiale curiosità femminile o l’esigenza di sentirsi un po' corteggiate, alla fine clicchi su download. Crei un profilo, metti quattro o cinque foto, una descrizione il più scoraggiante possibile, per fare preselezione, e ti ritrovi nel magico mondo di Tinder! Ti si apre questo catalogo di foto in cui puoi, con tutta la crudeltà di cui sei capace, cestinare i soggetti che popolano questo bizzarro mondo, salvo rara clemenza. Scrutando questo catalogo ho scoperto delle cose pittoresche che sento il bisogno di condividere, per esorcizzarne il conseguente trauma. Ne ho riassunte 10 per voi, chi non ama l'ironia passi oltre! Agli avvocati piace il sadomaso. Ebbene sì, non so perché ma la correlazione tra chi palesemente mostra di preferire questa pratica e la suddetta professione è alta. Ci sarebbe da fare uno st...

I baciatori seriali: la classifica dei peggiori baciatori

Foto di  StockSnap  da  Pixabay   “ Eravamo quattro amici al bar che volevano cambiare il mondo…” Be' oddio, non è che volevamo proprio cambiare il mondo, e poi il bar non era un bar ma un locale fashion di Milano. Fatto sta che, tra uno Sbagliato e un Cosmopolitan, si comincia a parlar e di cose serie. Un'amica esordisce dicendo che se un uomo la bacia male lei non ci esce la seconda volta, o al massimo — proprio in periodi di carestia — gli dà una seconda chance, ma se se la gioca male finisce lì. Eh oh, son problemoni questi! Due dei quattro presenti erano uomini e hanno subito protestato, dicendo che lei era troppo spietata. Ma si vedeva benissimo che stavano arrossendo, domandandosi tra sé e sé: “Chissà se io bacio bene?!” . Nei loro occhi si leggeva chiaramente il terrore di un possibile giudizio femminile inespresso perché, si sa, tra amici ci si confida queste cose, ma la ragazza con cui uscivi mesi fa e che poi è sparita magari non se l’è sentita di dirti...

La storia d'amore da film: come funziona (e perché il Signor Disney era un cazzaro)

Allora amiche, partiamo da un presupposto che credo ormai sia risaputo ma non lo ripeteremo mai abbastanza: il carissimo Signor Disney era un cazzaro. Ci ha creato più turbe psichiche la Disney che tutti i possibili traumi della nostra infanzia! Penso che probabilmente se creassimo un’associazione “donne dalla vita sentimentale rovinata dal Sig. Walt” e facessimo causa potremmo chiedere i danni morali. Ok, adesso la smetto, che qui finisce che mi fanno causa loro! Ma detto questo, bisogna dire che anche i fantastici film romantici Hollywoodiani con il loro happy ending non hanno contribuito alla nostra sanità mentale. Però vorrei che oggi ci soffermassimo su un dettaglio che probabilmente ci è sfuggito . Fateci caso, in tutti quei film romantici, in cui la ragazza perde la testa per il ragazzo di turno, lei che tipo è ? È frequente vederla in scene in cui mentre fa spinning con l’amica le racconta che lui non si fa sentire, in cui va a bere con gli amici e ridono del messaggio che no...

Solo sesso: schiave delle etichette tra la "santa" e la "facile"?

Sarà vero poi che noi donne siamo così romantiche e dedite all’amore con la A maiuscola? Oppure anche noi sappiamo fare sesso come gli uomini, senza provare necessariamente dei sentimenti? È un'esigenza che sentiamo davvero o ci siamo semplicemente adattate al modus operandi del genere maschile? Forse ci guardiamo intorno, capiamo che le cose possono girare anche così e alla fine ci diciamo semplicemente: perché no! Oppure è proprio quando smetti di cercare l’amore che cominci a considerare la passione come un ottimo surrogato. Io credo che anche alle più inguaribili Disney-addicted sia capitato, almeno una volta, di guardare un uomo per il quale non si potrebbe provare alcun sentimento — per le più svariate ragioni — e pensare: "Però due colpi!" Il doppio standard: caste e pure o "donne di facili costumi"? Solo che la nostra società, che ci vuole rigorosamente mogli e madri immacolate, tende a scoraggiare e giudicare questo atteggiamento. Quante volte a...

L'uomo peperonata: quando a volte ritornano (e non dovrebbero)

Foto di  Kai Pilger  da  Pixabay   Quello che ti si ripropone. Ciclicamente. Come il cibo indigesto che ogni tanto si fa risentire, risalendo la china. Della serie “a volte ritornano”. Avete presente quello con cui magari avete avuto una storia al liceo durata un quarto d’ora o poco più, quello che magari vi ha scaricato per una ex o per una new entry, quello con cui si è concluso poco o niente, che però ogni volta che chiude una storia con la sfigata di turno, torna alla carica con voi? Ecco sto parlando proprio di questo genere di esemplare di sesso maschile, non dotato di attributi e nemmeno di neuroni sufficienti a prendere una cazzo di posizione nella sua insulsa vita. Di solito quando questo genere di ominide ritorna , voi avete già ben capito come funziona l’andazzo e non lo volete vedere manco dipinto. Però volete essere gentili , giusto per non sparare sulla croce rossa, quindi gli dite che per voi è solo un amico e niente di più. Ma lui, boh, si vede che i...

Rimanere amici dopo la fine di un amore? (Manuale di sopravvivenza)

Foto di 👀 Mabel Amber, who will one day da Pixabay Voi cosa fate quando chiudete una relazione?  Troncate ogni rapporto o rimanete amici?  Mantenete dei rapporti civili o passate all’odio puro?  Ci sono persone che credono nell’ ”amico del giorno dopo” e instaurano un meraviglioso rapporto che poggia le sue fondamenta proprio sul tempo passato insieme da fidanzati. Un ottimo riciclo direi, per non buttare via niente! Ma sarà vero che si può rimanere amici? Le variabili sono tante ma sicuramente molto dipende dalle motivazioni per cui la storia è finita . Se la delusione ha scalfito la stima, ritengo sia improbabile ma se ci si è lasciati perché i sentimenti sono svaniti pian piano, forse è possibile. Se lo ami ancora Grignani cantava “ma quali buoni amici maledetti, io un amico lo perdono mentre a te ti amo”. A parte il clamoroso errore grammaticale, direi che tutti i torti non li aveva. Quando ci si lascia ma da una delle due parti ci sono ancora dei sentimenti fort...

Il narcisista: manuale di sopravvivenza alla manipolazione affettiva

Foto di  Sammy-Williams  da  Pixabay   DISCLAIMER (grande quanto una casa): Prima di iniziare, mettiamo le cose in chiaro. Questo articolo non è un trattato di psichiatria né vuole sostituirsi a una diagnosi clinica. Quello che leggerete qui sotto nasce da anni di osservazione sul campo, dai racconti accorati di amiche, da notti passate a sviscerare messaggi ambigui e dalle mie personalissime ricerche per dare un nome a ciò che, a un certo punto, sembrava un copione dell'orrore scritto da altri. Per patologie, disturbi di personalità e traumi seri, lasciate perdere i blog e rivolgetevi a professionisti veri. Qui facciamo solo i conti con la realtà dei fatti e cerchiamo di darci una mano a vicenda. Nell'immaginario collettivo associamo il narcisista a un tizio vanesio che passa la giornata a farsi i selfie allo specchio. Magari fosse così semplice. Nella realtà dei fatti, il vero narcisismo patologico o relazionale c'entra ben poco con l'estetica: è un buco nero emo...

L'uomo prestigiatore: quando lui fa ghosting e sparisce nel nulla

Lui: “Grazie per la bella serata. Ora è meglio se vado che domattina mi devo svegliare presto. Ci sentiamo domani, ok? Ti amo” Lei: “Va bene amore, a domani. Ti amo anch’io.” E da quella sera, da lui non pervenne più nessun segno di vita . Puff! Oggi c’è, domani non c’è più. Benvenuta nel fantastico e spietato mondo del Ghosting ! Nessun messaggio. Nessuna chiamata. Nessuna risposta alle frequenti richieste di notizie. Nessuna lettera. Nessun piccione viaggiatore. Nemmeno i segnali di fumo. SPA.RI.TO. Trasformato in un fantasma dall'oggi al domani. Essì, succede anche questo! Un bel giorno lui sparisce senza nemmeno dirti che andava a comprare le sigarette (cosa che poteva magari generare in te qualche sospetto, soprattutto se ha smesso da 4 anni). All’inizio sicuramente sarai preoccupatissima, penserai che possa essergli successo qualcosa . Ma una volta che ti sarai assicurata che l’essere mitologico (leggi: corpo di uomo, testa di cazzo) lavora ancora con tuo fratello ed è stato...

L'uomo che ci ama: identikit (quasi) impossibile di un essere mitologico

Foto di Alexa da Pixabay S e ne potrebbe dare una definizione in poche parole: mette la nostra felicità al di sopra della sua.  Cosa che ci spingerà ad abbandonare volentieri ogni difesa per fare altrettanto.   In questo modo sarà uno scambio vicendevole di gesti d’affetto e dimostrazioni concrete di quanto l’altro sia importante e ognuno si preoccuperà della felicità del partner anziché della propria.   Ma entriamo più nello specifico. 1. Le priorità (quelle vere, senza l'effetto zerbino) L’uomo che ci ama ci ritiene la cosa più importante della sua vita. Più importante dei suoi amici, della sua famiglia di origine e del suo lavoro. Questo non significa che debba mettere da parte tutto questo per noi. Non vorremmo mai un uomo zerbino! Significa che se quel dato giorno lui deve uscire con gli amici o bisogna andare a cena dai genitori o c’è una conferenza a cui vorrebbe assistere ma noi non stiamo bene, o stiamo affrontando qualcosa di particolarmente difficile, lui fa...

Favole o realtà? Breve trattato semiserio sugli equivoci tra uomo e donna

Foto di  suju-foto  da  Pixabay   Vi riporto una frase della mia amatissima Geppi Cucciari: "Noi donne usciamo una sera per trovare l'uomo della vita, un uomo passa la vita a uscire per trovare la donna di una sera." Banali riflessioni sugli incontri uomo-donna? Non so, ma io comincio a riflettere sulle intenzioni celate dietro ad atteggiamenti soggetti a interpretazione. Per quale motivo quando un uomo fissa insistentemente una donna che non conosce, le sorride e le si avvicina, nella testa della donna è già partita la colonna sonora di Ghost , si vede diretta verso l'altare con le damigelle vestite di lilla e immagina i tratti somatici che avranno i loro figli mischiando i loro due DNA? Ok, non è così esagerata la cosa ma un fondo di verità c'è ed è che quando un uomo ci si avvicina noi pensiamo immediatamente che qualcosa nel nostro sguardo deve averlo colpito, o che è rimasto folgorato dal nostro sorriso. Insomma, riconduciamo quella scena a film e tel...

Il principe azzurro...sigh (O di quando smettiamo di aspettare il cavaliere a cavallo)

Foto di box_fox55 da Pixabay Da bambine ci riempiono la testa con favole che parlano del Principe che salva la donzella in difficoltà e da allora vivranno per sempre felici e contenti.  Mmmm...Possibile che nessuno abbia mai pensato che sui libri di favole bisognerebbe scrivere “Nuoce gravemente alla salute mentale e alla stabilità emotiva della tua bambina” ? Comunque sia ci porteremo dietro per sempre il fantasma di quest'icona irraggiungibile. Posto che ci hanno ficcato nella testa che un uomo debba salvare una donna e che questo ci porterà ad avere inevitabili delusioni nelle relazioni affettive, nonché aspettative del tutto errate, poiché nessuno ci deve salvare , casomai noi dobbiamo "salvare" noi stesse, mi soffermo a riflettere sulle caratteristiche del famigerato Principe Azzurro. Dunque, per prima cosa è un Principe il che presuppone una più che ottima situazione economica direi, in sostanza è ricco. Caratteristica numero uno. In inglese non si chiama Principe...